Pubblicato il : 07/06/2021

I punti chiave dell'articolo

Infiammazione dell'organismo: cosa si può fare?

L'infiammazione è una reazione naturale e automatica che il corpo mette in atto per difendersi da varie aggressioni (infezioni, malattie, lesioni, corpi estranei).

Esistono due tipi di reazioni infiammatorie: acuta e cronica. Quest'ultima è dannosa per il corpo e dev'essere tenuta sotto controllo.

Per limitare il rischio di infiammazione, è essenziale migliorare il proprio stile di vita e prestare un'attenzione particolare alla dieta.

Gli acidi grassi omega 3, grazie alle loro proprietà antinfiammatorie, sono particolarmente utili per mantenersi in salute.

Soffri di dolore cronico alle articolazioni o di dolori intestinali o addominali con una certa regolarità? Hai problemi cutanei?

Tutti questi sintomi possono essere il segno di una reazione infiammatoria messa in atto dall'organismo stesso. I fattori che inducono e aumentano il rischio di sviluppare questo tipo di reazione sono diversi.

Quali sono e cosa puoi fare per rimediarvi? Te lo diciamo in questo articolo!

Cos'è l'infiammazione?

Hai mai notato che, intorno alla zona in cui ti sei tagliato o è entrata una scheggia, la pelle si arrossa? Una zona che va dal rosa al rosso, gonfia e calda? Si tratta di una reazione infiammatoria.

Se queste sensazioni durano qualche ora, allora va tutto bene: significa che il tuo corpo funziona perfettamente.

Si tratta di una reazione naturale e automatica innescata dal corpo per difendersi da un'aggressione (infezione, malattia, ferita, corpo estraneo) e guarire.

Di fronte al pericolo dell'infezione, il corpo mette insieme un esercito per proteggersi e comincia a produrre più globuli bianchi, cellule immunitarie e citochine. Questo è ciò che causa i sintomi menzionati poco fa e che prende il nome di infiammazione acuta.

"Intelligente?!" Sì, certo! Il nostro corpo è una macchina meravigliosa!

Quando questo processo perdura per alcune settimane o addirittura mesi, allora bisogna allarmarsi perché sgnifica che siamo di fronte ad un'infiammazione cronica. È ciò che succede con lo stress. Lo stress acuto è vitale perché ci permette di muoverci, di fuggire dai pericoli ed è grazie a lui se la specie umana è riuscita a sopravvivere fino ad oggi. Ma lo stress a lungo termine che diventa cronico non è tuo alleato!

L'infiammazione cronica è come lo stress cronico: è meglio farne a meno e limitarla. Ti diciamo come.

Come riconoscere una reazione infiammatoria?

Infiammazione acuta

Una simile reazione è caratterizzata da rossore, gonfiore, dolore acuto e intenso, calore nella zona interessata. In genere, questo è ciò che succede dopo un pizzico di zanzara. La zona si arrossa, prude e si gonfia (a seconda della tua sensibilità).

Infiammazione cronica

Questa reazione è subdola perché comincia in silenzio. Hai presente quei sandali che sei così felice di mettere quando fa bel tempo? Quel paio di scarpe che ti sta a meraviglia ma che, dopo qualche ora, comincia a farti male? Finché non appare una vescica che ti impedisce di camminare del tutto.

All'inizio, l'infiammazione cronica è silenziosa, passa inosservata. In questa fase, perseveriamo con le "cattive" abitudini perché non siamo consapevoli di quello che sta accadendo! Solo che, nel frattempo, l'infiammazione prende posto nell'organismo e, di lì a poco, si manifesterà.

Dolori addominali ripetuti, problemi cutanei (eruzioni per esempio), dolori mestruali nelle donne, problemi di vista. Ma anche diabete, malattie cardiache, malattie del fegato, disturbi intestinali e alcuni tipi di cancro.

Un corpo infiammato è un corpo più esposto al rischio di malattie. Non è forse arrivato il momento di ridurre questa piccola fiamma prima che ti bruci definitivamente?

Da dove viene l'infiammazione cronica?

L'infiammazione consiste in reazioni che si susseguono a catena, incontrollate e silenziose all'inizio, dolorose e persistenti in seguito... Questa è la definizione di un'infiammazione cronica.

Un'infiammazione cronica può durare diversi mesi o addirittura anni, se non si fa nulla per impedire che si sviluppi. Immagina che la tua auto viaggi a 130 km/h per giorni e giorni. È molto probabile che all'inizio vada tutto bene. Poi però, le sue riserve si esauriscono e la spia ti avverte che il motore si sta surriscaldando. Tuttavia, tu fai finta di niente e continui a guidare. Cosa pensi che succederà? La tua auto non funziona nel contesto "normale" per il quale è stata progettata, ed ecco che si manifesta un guasto! Il tuo corpo funziona esattamente allo stesso modo.

Una dieta inadeguata, l'iperattività, emozioni intense e durature come lo stress cronico o possibili carenze nutrizionali sono tutti fattori che portano il tuo corpo a surriscaldarsi. Dopo un certo periodo di tempo, a seconda dei fattori aggressivi e del tuo stato di vitalità, il tuo corpo inizia a cedere. E i dolori che ieri erano latenti oggi si risvegliano e tu li sopporti fino a che non diventano troppo intensi...

Ma siamo ottimisti! Abbiamo diverse soluzioni da proporti e che potrai integrare nella tua vita quotidiana, se vuoi migliorare il tuo stile di vita e ridurre il rischio di sviluppare un'infiammazione cronica.

I nostri 3 consigli per limitare l'infiammazione nel corpo

Consiglio n.1: limitare i cibi che aumentano l'infiammazione 

Si tratta di quei cibi che mantenegono accesa la fiamma del corpo o, addirittura, la intensificano.

Stiamo parlando di:

- prodotti a base di latte vaccino: yogurt, formaggio bianco, latte e formaggi.
- carne, soprattutto rossa, che altera l'equilibrio acido-base del corpo, acidificandolo. È l'acidificazione dei tessuti a favorire l'infiammazione.
- grassi saturi, lavorati e idrogenati che si trovano negli alimenti raffinati e industriali come: pizza, hamburger, piatti pronti, merendine, patatine ecc. Di questa lista fanno parte anche i cosiddetti prodotti trasformati "sani" e "senza glutine".
- zuccheri industriali, contenuti nei prodotti industriali, e zucchero bianco.

Consumati occasionalmente, questi alimenti non sono problematici. Ma, consumati regolarmente o quotidianamente, sono come benzina sul fuoco!

Lanostra soluzione: per evitarli, leggi attentamente la lista degli ingredienti e scegli gli alimenti con la lista più corta. Inoltre, ricordati che gli ingredienti sono elencati in ordine decrescente relativamente alla quantità. In altre parole, non è un buon segno se in cima alla lista degli ingredienti c'è "zucchero" o "olio di palma"...

Consiglio n.2: opta per una dieta anti-infiammatoria

A differenza dei cibi che creano l'infiammazione, questi abbasseranno la fiamma e limiteranno la reazione infiammatoria dell'organismo. Ecco una breve lista dei principali alimenti antinfiammatori da consumare regolarmente:

- cibi crudi, non trasformati e il più possibile naturali

- cibi ricchi di antiossidanti come: frutti rossi (more, mirtilli), mele, tè verde, barbabietole, broccoli, uva rossa, bacche di goji, spinaci, cavolo e sedano. In breve, frutta e verdura a volontà. Per aumentare il consumo di verdura fresca, prepara dei centrifugati di verdura, una vera bomba di vitamine e nutrienti che, a differenza della carne, alcalinizzano il corpo e aiutano a mantenere un ottimo equilibrio acido-base. Consumare un bicchiere di succo di verdura fresco ogni giorno è il gesto antinfiammatorio per eccellenza!

- Alimenti ricchi di omega 3 per controbilanciare l'eccesso di omega 6, più infiammatori, come noci, semi di lino, semi di chia e piccoli pesci grassi.

- oli vegetali, vergini, di prima spremitura a freddo e di origine biologica, ricchi di omega 3, come l'olio di semi di lino, l'olio di colza, di noci, di camelina e anche l'olio di semi di canapa. Questi oli devono essere conservati in frigorifero e usati come condimenti perché gli omega 3 non sono resistenti al calore e alla luce. Se non ami i piccoli pesci grassi, puoi consumare 1-2 cucchiai al giorno di uno di questi oli per godere di tutti i benefici degli omega 3.

- Privilegia i cereali semintegrali o integrali al posto di quelli raffinati: farina integrale, riso integrale o semintegrale, grano saraceno, quinoa, segale, semola integrale, miglio, piccolo farro, ecc.

- Consuma regolarmente le spezie! La curcuma, ad esempio, è indispensabile per ridurre l'infiammazione grazie al suo principio attivo antinfiammatorio: la curcumina. Abbinala al pepe o allo zenzero per assimilarla correttamente. È molto più efficace dell'ibuprofene! Ti consigliamo di provare anche il golden milk, una bevanda calda e corroborante a base di curcuma, golosa e antinfiammatoria.

Spesso, la nostra dieta non contiene un equilibrato apporto di lipidi e, per via delle nostre abitudini alimentari, consumiamo troppi omega 6 e non abbastanza omega 3. È difficile assumerne a sufficienza, soprattutto quando si è vegetariani o vegani.

Per ristabilire l'equilibrio, oltre a monitorare la propria dieta, può essere utile aggiungere un integratore alimentare naturale ricco di omega 3 in un ciclo di cura di 3-4 settimane, durante l'anno.

In sintesi, per ridurre il rischio di sviluppare una risposta infiammatoria cronica, le indicazioni da seguire sono semplici: nella dieta di tutti i giorni limita il consumo di alimenti che aumentano l'infiammazione e aggiungi alimenti che la calmano.

Consiglio n.3: agisci sullo stress cronico

L'infiammazione cronica induce uno stress fisiologico nell'organismo. E viceversa. Chi di voi non si è già sentito sopraffatto? Invaso? Esausto? Se ti è capitato, non perdere quest'ultimo consiglio.

È noto che il nostro stile di vita attuale è fonte di stress. Viviamo sempre più in ambienti inquinati, corriamo da tutte le parti e dobbiamo rispondere attivamente agli stimoli che riceviamo. 

Lo stress nervoso cronico può riaccendere la piccola fiamma che cresce in te, giorno dopo giorno. Ecco alcuni modi per imparare a gestire meglio lo stress, le emozioni e riuscire a spegnere l'infiammazione.

Impara a rilassarti

- Prendi delle "pause": riduci la tua "To Do List", ottima per l'organizzazione ma limitante se seguita in maniera troppo rigida... Ti consigliamo di concentrarti su 3 o 4 cose da fare al massimo, se non vuoi sentirti invaso dalle mille faccende quotidiane da sbrigare e se non vuoi sentirti in colpa per non aver rispettato il planning.

- Pratica regolarmente attività fisica. Non c'è bisogno di fare una maratona tutti i giorni! Fai yoga, pilates, cammina, nuota o fai giardinaggio! 20-30 minuti al giorno sono sufficienti per il benessere del corpo e della mente.

- Riconnettiti con la natura, in maniera consapevole. Ignoriamo l'incredibile potere di guarigione che la natura ha su di noi.

- Prova la meditazione guidata o la meditazione in solitaria: 5-10 minuti di meditazione al giorno non potranno che farti bene! Applicazioni come 7Mind, Petit Bambou o Meditopia offrono meditazioni guidate ed esercizi di visualizzazione molto interessanti.

- Respira profondamente! Prova la coerenza cardiaca: uno strumento eccellente per ridurre la pressione sanguigna. Applicazioni come RespireLax sono molto utili per guidarti nel ritmo di respirazione da adottare.

- Fai stretching la sera, prima di andare a letto, o la mattina quando ti alzi, in un'atmosfera calma con una luce soffusa.

Alcune piante antistress

In aromaterapia, gli oli essenziali di arancia dolce, lavanda e arancia amara aiutano a regolare gli effetti negativi dello stress. Puoi diffonderli in salotto o nella camera da letto, 30 minuti prima di andare a dormire.

Come consiglia la fitoterapia, consuma gli infusi di alcune piante durante la giornata: valeriana, passiflora, fiori di tiglio, fiori di loto, biancospino, alloro, papavero, erba di San Giovanni.

Le piante e gli oli essenziali sono molto potenti. A questo proposito, contatta un terapeuta (naturopata e/o aromaterapeuta) per ricevere consigli su quali usare per il tuo caso specifico.

Conclusione

Sei pronto a prendere in mano la situazione e a spegnere la fiamma dell'infiammazione per riaccendere quella del cuore? Arrivaci a piccoli passi: scegli alcune azioni da mettere in pratica e, una volta integrate, aggiungine altre. La gradualità e la pazienza sono le chiavi per avere una salute mentale piena.

Alexandra Portail
Naturopata - Coach in benessere al naturale
www.hygiene2vie.fr

Le nostre raccomandazioni 

Omega 3 Epax®

Olio di pesce ultra puro e ricco di acidi grassi essenziali omega 3 (90% trigliceridi). 800 mg di EPA e 600 mg di DHA per dose.

Olio di pesce EPAX

800 mg EPA + 600 mg DHA

Cuore, cervello e vista

1 mese di cura 

Vedere la scheda del prodotto

Continua a leggere

Pubblicato il : 25/05/2021

Pubblicato il : 07/06/2021

4 integratori alimentari per aumentare l'immunità

leggi l'articolo

Pubblicato il : 03/03/2021

Pubblicato il : 07/06/2021

Pressione alta: quali integratori alimentari scegliere?

Unisciti alla comunità

Pubblicato il : 03/03/2021